La salita di oggi, il col d’Agnès, è poco conosciuta, nonostante una vittoria al Tour di Marco Pantani, ma anche un po’ temuta, In effetti non faccio in tempo a partire che una ripida rampa mi sfida. Ma ci vuole ben altro per le mie gambe temprate va da due settimane. Di salite. Spingo con forza e in breve supero il tratto più duro; salendo la salita si addolcisce e il panorama si fa grandioso.

Scavallo e scendo sull’altro versante fino a un romantico laghetto; di qui inizia la breve risalita al Port di Lers, l’ultima difficoltà altimetrica della giornata.

Ed ecco altre valli mi si presentano davanti, questi Pirenei non finiscono mai!

In effetti in fondo alla discesa mancano ancora quaranta km ad Ax. Raggiunta l’Ariège mi tocca seguire la Route Nationale che porta ad Andorra. Su questo stradone il caldo e alcune rampe mi mettono a dura prova.

Finalmente entro ad Ax dove uns bella fontana mi invita a rinfrescarmi. Ma sono in in centro termale e l’acqua è spiacevolmente tiepida.

Ne profitterò domani per mettere a riposo le ossa. Buona serata!

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Una risposta a “Fino all’ultimo respiro”

  1. Avatar Maurizio Cerri
    Maurizio Cerri

    Grande Benedetto: riuscìre a vedere il romanticismo in in laghetto dopo aver affrontato in bicicletta una ripida rampa in salita è un esempio positivo di come affrontare la vita. E che tu trovi la forza ogni sera di stendere un diario con tanto di foto è encomiabile.

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