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  • Non le salite strenue, né le discese vertginose. E neppure le valli dai torrenti spumeggianti. Le ruote della mia bicicletta hanno superato tutte le difficoltà. Ma là dove i Pirenei si gettano nel mare anche la mia corsa è finita. Da un mare sono partito e al mare sono tornato il cuore pieno di emozioni.…

  • Ormai il mio percorso volge alla fine. Ma prima della discesa verso il mare, come è giusto, c’è da superare un’ultima grande salita. Il Colle di Pailhères è poco conosciuto, ma non teme il confronto con il Tourmalet. Culmina giusto a 2000 metri con quasi 20 km da Ax. Il tempo è coperto e il…

  • Alcuni chilometri prima di Ax il castello di Lordat domina l’Ariège; le sue mura sbrecciate raccontano la storia terribile della guerra contro i Catari. Nella seconda metà del XII secolo in tutta la Cristianità fiorirono dei movimenti che cercavanodi ripristinare una pratica di povertà e semplicità più vicina alla chiesa primitiva contro la chiesa romana…

  • La salita di oggi, il col d’Agnès, è poco conosciuta, nonostante una vittoria al Tour di Marco Pantani, ma anche un po’ temuta, In effetti non faccio in tempo a partire che una ripida rampa mi sfida. Ma ci vuole ben altro per le mie gambe temprate va da due settimane. Di salite. Spingo con…

  • La testa e le gambe è il titolo di un capitolo di una storia del ciclismo che conservo religiosamente in biblioteca. Parla di quando a inizio degli anni ´60 il ciclismo smettè di essere soprattutto uno sforzo bestiale per diventare uno sport moderno in cui intelligenza e tattica giocano un ruolo fondamentale. Legato al cambiamento…

  • Cosa c’entrano i cammelli con i Pirenei? Beh se il clima continua a cambiare fra un po’ forse ci arriveranno e l’ottimo formaggio della regione sarà prodotto con latte di cammella. Ma i cammelli hanno anche due gobbe, come queste ultime tappe; non una sola grande salita, ma due inframmezzate da una discesa. Che sia…

  • Dopo il riposo nella bella Arreau è ora di ripartire! Per la verità le gambe ci mettono un po’ a capirlo, ma insistendo si lasciano convincere… Fortunatamente l’inizio è dolce, una decina di km in un paesaggio verdissimo e in dolce pendenza. La musica cambia all’attacco dell’ultimo dei quattro mitici colli, il Peyresourde;al confrontoo col…

  • Il col de Menté, dove passerò fra due giorni, serba il ricordo di uno degli eventi più drammatici della storia del Tour de France. Era il 1971 ed Eddy Merckx era all’apice della carriera e sembrava imbattibile. Ma un giovane corridore spagnolo volle provarci; in una calda giornata di luglio vide il cannibale in difficoltà…

  • Sua maestà è il colle del Tourmalet. Con i suoi 2115 metri è il culmine della mia traversata; il Tour ci è passato quasi novanta volte, l’ultima un paio di settimane fa con la vittoria di Pogacar. Come tutti i re si fa desiderare: da Luz sono quasi venti chilometri di salita continua anche se…

  • Aubisque, Tourmalet, Aspin e Peyresourde: ogni appassionato di ciclismo conosce questo quartetto che scandiva la classica tappa del Tour da Pau a Bagnères de Luchon. Per la prima volta il Tour passò da qui nel 1910; il vincitore Octave Lapize salì parte del Tourmalet a piedi gridando assassini agli organizzatori. Purtroppo i veri assassini li…